Dicembre 29, 2020

Un po’ di numeri

By Leggi in 3,5 min

Questo spazio nasce per raccogliere le storie di ultramaratonete, blasonate o meno. Vogliamo raccontare come hanno iniziato, capire cosa le spinge a sfidare loro stesse e il proprio corpo, cosa le motiva.

In questo articolo daremo però un po’ di numeri, perché anche i numeri raccontano storie. Ci dicono di quanto stia crescendo la passione per questo sport e quale distanza e terreno cattura di più l’immaginazione, la voglia di sfida e – forse – di riscatto delle “nostre” atlete. Che la disciplina stia crescendo è cosa nota a chi è in qualche modo legato all’ultramaratona, ma forse non tutte hanno la voglia di mettere il naso tra le statistiche che fornisce il DUV (il database più completo e più usato da chi pratica questa disciplina) per capire la storia dietro i numeri. Invece noi sì, e ci siamo divertite.

Abbiamo preso in considerazione il periodo che che va 2000 al 2019 (in maniera del tutto arbitraria). Non abbiamo sbirciato solo tra i numeri qui in Italia; abbiamo spulciato anche quelli riguardanti l’USA e UK, che sono le Nazioni che seguiamo di più per inclinazione personale.

Diamo i numeri sulle gare

Come si vede dal primo grafico, il numero di gare è cresciuto in tutti tre i Paesi presi in considerazione con un incredibile balzo in avanti dell’UK che ha visto, in questi 19 anni, un aumento di 34 volte, passando da 14 a 482. Anche in Italia il salto è stato notevole (da 24 a 278, quindi 11 volte tanto), mentre l’aumento in USA è stato minore perché già nel 2000 le gare erano parecchie (273) e l’incremento è stato pari a 8 volte (2.214 gare nel 2019).

Il boom delle Ultratrail da noi sembra essere avvenuto tra il 2008 e il 2009. In tutti e tre i paesi ci sono oggi più ultra trail che corse su strada: UK 368 contro 52, Italia 162 contro 109, USA 1.176 contro 363. La tipologia di gara che sembra raccogliere sempre meno interesse anche da parte degli organizzatori, sembra essere la pista. In Italia sono passate dalle 12 nel 2000 (anche se la Lupatotissma la fece da padrona con ben 4 distanze e una 24h) alle sole 4 del 2019. Il numero di gare in pista resta basso anche in UK (21) e in USA (26).

numeri - gare
Le gare che spopolano

Un’altro dato interessante è analizzare il tipo di gare che hanno visto il maggior incremento, perché ovviamente riflette le preferenze di chi corre. A farla da padrone nei tre Paesi analizzati sono le corse su strada e le ultra trail. La corsa su strada – tra 50km, 100km e corse a tempo – è più popolare in Italia, dove si è passati dalle 12 gare del 2000 alle 109 del 2019, in USA si è passati da 64 a 363, mentre in Uk da 6 a 52.

L’ultratrail è la regina indiscussa dell’ultramaratona: in USA è passata da 195 a 1.176  mentre in UK, nel 2019, sono cresciute 73 volte rispetto al 2000, passando da un misero 4 ad un incredibile 368. In Italia nel 2000 non si è registrata nessuna gara nel trail, ma nel 2019 gli ultramaratoneti hanno potuto scegliere tra 162 splendide gare, specie sulle nostre Alpi e Prealpi.

numeri - gare 2000
numeri - gare 2019
E le donne?
Tra tutti i dati che abbiamo analizzato, quelli relativi al numero di donne che partecipano alle ultra ci piacciono parecchio. In questo caso il periodo considerato va dal 2006 al 2019, cioè quello coperto dal DUV nella sezione “statistiche”.
Guardate i dati dell’UK: nel 2019 le donne finisher sono 55 volte quelle del 2006 e si è passato da 235 a 12.888  😲  In USA la crescita è di quasi 7 volte (da 5.853 a 38.690 arrivate). L’Italia si posiziona nel mezzo, con un aumento di 12 volte da 510 a 6.324 e, a ribadire quello che dicevamo nel post precedente, la maggior parte di loro sono trailer.
In tutti e tre i Paesi, anche il numero degli uomini cresce, ma più lentamente (di 29, 4 e 8 volte, rispettivamente). Nel 2019, le donne hanno rappresentato il 17% degli arrivati in Italia, in USA il 34% e in UK il 31%.
numeri - finisher

C’è ancora un po’ di strada da fare, ma stiamo sicuramente ‘correndo’ nella giusta direzione.

by Donn&Ultra

Tutte le donne su Donn&Ultra