Luisa Zecchino è un’ultramaratoneta italiana con una carriera lunga e articolata, iniziata ufficialmente nel 2006 e caratterizzata da una forte presenza in Nazionale, da esperienze estreme e da un ritorno alle gare dopo eventi che avrebbero potuto segnare la fine della sua attività sportiva.
Luza Zecchino è nata a Massafra (TA) nel 1967. La passione per la corsa nasce presto, già durante l’infanzia. Dopo un periodo dedicato allo studio, alla famiglia e ai figli, torna a correre nei primi anni Duemila: inizialmente gare brevi, poi mezze maratone e maratone. Tra il 2004 e il 2005 conclude numerose maratone, fino a sentire il bisogno di andare “oltre”.
Nel 2006 debutta nell’ultramaratona con la Pistoia–Abetone, gara in salita che segna l’inizio del suo percorso sulle lunghe distanze. Dopo una breve pausa, nel 2008 partecipa alla 100 km del Sahara, un’esperienza destinata a cambiare la sua carriera. Vince tutte le tappe e la classifica finale, correndo oltre 115 km nel deserto. Da quel momento l’ultramaratona diventa il suo terreno naturale.
Le prestazioni ottenute nelle gare di ultradistanza le valgono la convocazione nella Nazionale italiana, con la quale partecipa a Campionati Mondiali ed Europei sia nei 100 km che nelle 24 ore (oltre 200 km percorsi in 24h).
Nel 2009 è costretta a fermarsi a causa di problemi fisici, ai quali si aggiunge la scoperta di un carcinoma alla tiroide. Dopo l’intervento e le terapie, torna a gareggiare, ma si orienta progressivamente verso le 24 ore, distanza più adatta alle nuove condizioni fisiche.
Nel 2012, al Campionato Italiano di Palermo, percorre oltre 200 km, risultato che porta a una nuova convocazione in Nazionale.
Nel 2015, durante un allenamento, viene investita da un’auto e subisce gravi traumi multipli: fratture diffuse, trauma cranico e un lungo periodo di coma e riabilitazione. Resta in clinica per diversi mesi e convive tuttora con placche e protesi.
Contro ogni previsione, torna a correre e a gareggiare pochi mesi dopo, dimostrando una determinazione che diventa parte integrante della sua identità sportiva.
Nel corso della carriera prende parte a numerose ultramaratone, tra cui:
- gare nel deserto del Sahara (più edizioni)
- competizioni di 6 giorni
- Spartathlon, conclusa nel 2017 insieme a Lorena Brusamento, arrivando mano nella mano sotto la statua di Leonida
Donn&Ultra l’ha intervistata a ottobre del 2021 e potete trovare l’intervista QUI
Nel 2024 esce il suo libro: Nella polvere che sollevo. Storia di una runner. Ne abbiamo parlato QUI.
Scheda
Nome: Luisa Zecchino
Anno di nascita: 1967
Nazionalità: Italiana
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